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Martedì 13 Settembre 2011

Cura dello zoccolo

"Niente piede, niente cavallo". Questo vecchio aforisma anglosassone riassume bene l'importanza dell'integrità e della cura del piede e dello zoccolo per la vita ed il benessere del cavallo.

Per avere zoccoli sani, integri e perfettamente funzionanti è indispensabile provvedere ad alcune operazioni periodiche, che riguardano sia lo zoccolo stesso che il pavimento del box e la lettiera.

Igiene del box e della lettiera
Tra le varie procedure periodiche di scuderia tese ad assicurare un perfetto stato di salute dello zoccolo è innanzi tutto indispensabile porre particolari attenzioni all'igiene dei box e delle lettiere. Il cavallo
staziona in generale per molte ore al giorno, tutti i giorni della settimana, su una lettiera di composizione molto variabile (paglia, segatura, sfrisi di gomma, ritagli cartacei, ecc.), che richiede un rinnovamento costante (circa una volta al giorno); questo per evitare il ristagno di escrementi e sporcizia, che verrebbero inevitabilmente
calpestati dal cavallo e ne incrosterebbero gli zoccoli.
Periodicamente le lettiere devono poi essere asportate dai box, e questi vanno sottoposti ad accurata disinfezione e disinfestazione.

Pareggio e ferratura
Le operazioni di pareggio e ferratura dello zoccolo, effettuate solitamente da maniscalchi, consentono di avere un consumo regolare della parete e del fettone, permettono l'applicazione di "scarpe", i ferri appunto, adatte alla
superficie su cui devono correre i soggetti, e, qualora sia necessario, forniscono un supporto correttivo a piedi ammalati, appiombi alterati, andature difettose, ecc. .

Pulizia dello zoccolo
Essa deve essere effettuata almeno una volta al dì, al termine del lavoro, usando attrezzi particolari tra cui la curasnetta, un piccolo cucchiaio a forma di foglia di salvia, con il quale si interviene su suola, fettone e
linea bianca, raschiando ed eliminando la sporcizia, le incrostazioni e gli eventuali piccoli corpi estranei (sassi, chiodi, ecc.).
L'asportazione dei detriti può essere completata dal lavaggio con acqua o soluzioni blandamente disinfettanti, al fine di asportare tutti i residui e le incrostazioni di piccole dimensioni ancora presenti.

Uso di unguenti protettivi
Questa procedura, molto importante per la prevenzione delle lesioni dello zoccolo, si è diffusa sempre più, grazie anche all'utilizzazione di particolari sostanze, scientificamente testate, che ne hanno accresciuto le
proprietà benefiche. Scopo principale dell'uso di unguenti per zoccoli sono la protezione nei confronti degli agenti esterni e il mantenimento dell'elasticità della sostanza cornea.
Nel caso in cui lo zoccolo sia a contatto con terreni acquitrinosi o paludosi o con lettiere costantemente bagnate, o quando il cavallo vive in climi molto umidi e piovosi, l’uso di unguenti protettivi evita il rammollimento della sostanza cornea della parete, del fettone e della suola, che provocherebbe una deformazione dello zoccolo ed una diminuzione di resistenza all'appoggio ed alle pressioni, nonché predisporrebbe all'insorgenza di infezioni.
Al contrario, per soggetti che vivono su terreni molto secchi o ciottolosi, in climi poco piovosi, la mancanza di protezione dall'ambiente esterno provocherebbe una eccessiva perdita di umidità dello zoccolo per traspirazione, facendo perdere elasticità e creando così le condizioni predisponenti alla formazione di fenditure, screpolature e fessurazioni nella parete e nel fettone.

Dott. Mauro Bigliati
Medico Veterinario

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