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Giovedì 06 Ottobre 2011

L'ossigeno-ozono terapia

L’ozono è un gas instabile, irritante, incolore, dall’odore acre e pungente. E’ naturalmente presente nell’atmosfera terrestre (stratosfera) dove si forma in seguito all’azione dei raggi ultravioletti sull’ossigeno.

In medicina, viene utilizzato l’ozono medicale che consiste in una miscela composta in minima parte da ozono (0,5-5%) e la restante parte da ossigeno (95-99,5%). Allo stato gassoso l’ozono è notevolmente instabile, soprattutto ad elevate concentrazioni. Per tale motivo l’ozono da utilizzare in medicina deve essere prodotto al momento dell’uso e conservato per un breve periodo.

Dal punto di vista chimico, l’ozono è un forte agente ossidante, nettamente più reattivo dell’ossigeno, che influenza il metabolismo a diversi livelli ed i suoi effetti terapeutici sono dovuti essenzialmente alle sue proprietà biochimiche.

L'USO DELL'OZONO

In ortopedia equina, l’utilizzo dell’ozono medicale trova diverse applicazioni.

Possono essere trattate patologie dolorose a livello della colonna vertebrale associate a contratture muscolari, artriti, periartriti e desmiti.
In campo clinico, le vie di somministrazione possibili sono la via intramuscolare, sottocutanea ed intrarticolare.

Nella massa muscolare viene inoculata lentamente e in profondità una  miscela di ozono-ossigeno ad una determinata concentrazione, prodotta estemporaneamente da ossigeno medicale purissimo, impiegando un ago sterile.

Tale inoculazione è in grado di determinare il rilascio di endorfine che favorisce la diminuzione della percezione del dolore. L’analgesia indotta migliora il trofismo muscolare e favorisce un’azione decontratturante.

Per via sottocutanea, la dose prevista di miscela (dai 10 ai 20 cc totali) viene iniettata lentamente con una siringa in prossimità della lesione da trattare distribuendo il gas in diversi punti. Viene utilizzato nella zona periarticolare  della scapola e nelle aree peritendinee per trattare desmiti inserzionali.

Con la via intrarticolare si inoculano direttamente nell’articolazione, dopo un accurato scrubing, piccole quantità di miscela (da 5 a 20 cc, a seconda dell’articolazione da trattare).

Il trattamento completo consiste in tre applicazione a distanza di 10 giorni.

L’ossigeno-ozono terapia si è rivelata nella nostra esperienza una valida alternativa ai trattamenti tradizionali del dolore. La miscela inoculata non risulta essere doping e non abbiamo mai riscontrato alcun effetto collaterale.

La tecnica è facilmente impiegabile in campo essendo i nuovi generatori trasportabili.

Dott.ssa Alessandra Vigliani - Medico Veterinario

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