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Martedì 25 Ottobre 2011

La Candioli e NoiCavalieri: intervista a Luca Cravero Candioli.

Tra le aziende italiane maggiormente impegnate sul versante della salute animale, ed in particolare su quello della salute del cavallo, Candioli Farmaceutici rappresenta una delle realtà più dinamiche dell’odierno mercato veterinario. La Candioli, che sponsorizza, tra le altre cose, l’iniziativa web di NoiCavalieri, opera sul mercato nazionale ed internazionale con un listino molto ampio che comprende prodotti per cani, gatti, cavalli ed ornitologia.

 

Nata nel 1882, la Candioli si occupa del settore ippiatrico dagli anni ‘40, con linee di prodotti specifici ed una ricerca costantemente agganciata sulle frontiere scientifiche e tecnologiche più aggiornate. Gli oltre sessant’anni ininterrotti di esperienza fanno della Candioli un riferimento tecnico sicuro ed affidabile per tutti i professionisti del settore (veterinari, allenatori, istruttori, maniscalchi) ed i semplici appassionati.

Intervistiamo Luca Cravero Candioli, General manager della divisione Veterinaria ed appassionato delle discipline equestri (come già suo nonno Cesare, ancora oggi orgogliosamente ritratto su uno dei suoi cavalli nel prontuario prodotti della linea Cavalli):

NC -  Quali sono le coordinate su cui si muove il vostro impegno tecnico e commerciale nel mondo del cavallo? Qual è, insomma, il contributo caratterizzante che volete dare con la vostra presenza su di un settore specifico e di nicchia come quello del cavallo?

LCC – Al centro di tutto, indubbiamente, c’è una concezione molto ampia ed attenta di salute animale. L’uomo ed il cavallo sono due specie che si cercano fin dalla notte dei tempi, e  vi sono costantemente nuove occasioni di incontro da affiancare a quelle più antiche ed ancestrali del lavoro, del trasporto, del gioco, dello sport o dello spettacolo. Penso agli impieghi ippoterapici o a quelli delle passeggiate didattiche a cavallo per educare i piccoli ad un corretto rapporto con la natura.

Il rapporto di affetto e di collaborazione tra l’essere umano ed il cavallo, tuttavia, così come spesso avviene nel rapporto con altre specie animali, è però spesso viziato da una mancanza di conoscenza, un difetto culturale che sovente attenta al benessere dell’animale. Da questo punto di vista credo che il know-how che un istituto farmaceutico come la Candioli può mettere a disposizione possa fare realmente la differenza.

NC – In che modo?

LCC – Essenzialmente in due modi. Ci occupiamo di salute del cavallo da oltre sessant’anni, e con ottimi risultati. Quello che mettiamo a disposizione di veterinari, allevatori, maniscalchi, appassionati ed atleti professionisti nel campo nella nutraceutica, dell’integrazione alimentare, della cosmesi, della cura e della salute del cavallo, è il frutto di una competenza acquisita e di un continuo processo di perfezionamento ed innovazione nel quale sono investite risorse e professionalità. La qualità e la sicurezza dei nostri prodotti sono un buon punto di partenza e costituiscono il primo ed il più importante dei nostri contributi alla diffusione di una cultura equestre di qualità.

Il secondo è quello di iniziative formative vere e proprie. Purtroppo, in questo campo, c’è una carenza di fondo. Anche il web, che è una delle sorgenti di informazione più immediate, specie per i neofiti o quanti si avvicinano per la prima volta al mondo del cavallo, contiene una marea di informazioni approssimative o del tutto false e fuorvianti, spesso magari diffuse in buona fede da appassionati che ritengono di avere un grado di competenza decisamente maggiore di quello che hanno in realtà. È un errore diffuso e tutto sommato comprensibile il confondere passione e dedizione con la reale competenza tecnica. Basta girare per i blog e leggere i post per accorgersi di quanto siano diffusi comportamenti ed abitudini che costituiscono un vero e proprio attentato alla salute animale, e di come gran parte dei consigli che gli utenti si scambiano siano agli antipodi delle buone pratiche di salute animale.

NC – E qui che si inserisce l’iniziativa di NoiCavalieri?

LCC – Esatto. Per anni ci siamo concentrati unicamente sull’informazione medico-scientifica rivolta ai medici veterinari ippiatri. Oggi, pur considerando centrale e, anzi, implementando qualitativamente e quantitativamente il contatto informativo con i medici veterinari, abbiamo preferito ricucire un contatto diretto col mondo del cavallo, dei suoi professionisti e dei suoi appassionati; un contatto che, per alcuni anni, avevamo tralasciato. Ed abbiamo deciso di farlo con un’iniziativa web educational a tutto tondo che puntasse, nel contempo, alla costruzione di una community entro cui coltivare un’idea di passione equestre che ponga senza compromessi al centro il benessere animale.

Quindi abbiamo messo a disposizione il know-how aziendale e la nostra rete di contatti di veterinari ippiatri, maniscalchi professionisti e istruttori qualificati. Oltre, naturalmente, all’insostituibile patrimonio d’esperienza offerto da una serie di campioni delle varie specialità, da sempre vicini alla Candioli e suoi affezionati clienti. Tutti contribuiscono liberamente e gratuitamente, e tutti lo fanno di buon grado, poiché, nel bailamme dell’informazione spiccia, dilettantistica ed inaffidabile della rete, l’esistenza di uno spazio informativo sicuro, controllato, qualitativamente rilevante ed affidabile, che interessi i vari livelli di competenza di un’utenza che va dal semplice appassionato al professionista, è un’esigenza diffusa e condivisa. Su questa piattaforma stiamo programmando, con l’equipe coordinata dal nostro Alberto Casolari (istruttore qualificato ed atleta internazionale) una serie di eventi e di interazioni con l’utenza; occasioni particolari in cui gli iscritti al sito possano incontrare i loro campioni ed apprenderne anche le indicazioni, i consigli, oppure anche veri e propri percorsi formativi on-line. Tra breve attiveremo la possibilità di iscrizione, che sarà il primo passo verso le attività future.

NC – Sembra interessante. Puoi darci delle anticipazioni più specifiche? Cosa state preparando?

LCC – Non ci penso neanche. È una sorpresa. Rimanete connessi, e vedrete….

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